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Progetto DILMA - "Develop Integrating Labour Market of Adriatic Area"

Sviluppo integrato del mercato del lavoro nell'area adriatica

Il progetto DILMA è stato presentato nell'ambito del Programma di prossimità adriatico Interreg - Cards - Phare 2004/2006 dal Lead Partner Interno, Veneto Lavoro, alla cui proposta la Regione Marche aveva aderito. In data 25 gennaio 2007 il Comitato Congiunto di Pilotaggio (CCP) del Nuovo Programma di Prossimità Adriatico.(NPPA) ha espresso la positiva valutazione e l'ammissione a finanziamento del progetto DILMA, che beneficia dei fondi del NPPA per un ammontare di euro 1.252.475 di cui la quota di competenza della Regione Marche, quale partner, è pari ad euro 121.380,00 oltre a euro 23.120,00 quale quota di cofinanziamento.

Il leader partner (capofila del partenariato che sovrintende all'attuazione del progetto) del progetto è Veneto Lavoro, e gli altri soggetti coinvolti, oltre la Regione Marche sono:
  • la Regione Friuli Venezia Giulia
  • la Regione Emilia Romagna
  • l'ente strumentale Abruzzo Lavoro
  • l'Agenzia per il lavoro del Molise
  • la Regione Puglia
  • i Servizi per l'impiego della Croazia
  • il Ministero del Lavoro, dell'Impiego e degli Affari Sociali della Serbia
  • l'Agenzia per il Lavoro e l'Impiego della Bosnia - Herzegovina.
  • Centro documentazione sul lavoro transfrontaliero
  • Relazione tecnica finale

Il progetto ha come obiettivo principale quello di sviluppare e stimolare la collaborazione transfrontaliera tra le autorità dei paesi e gli attori pubblici e privati coinvolti, per favorire l'integrazione e lo scambio di informazioni ed esperienze nella gestione del mercato del lavoro adriatico. L'idea è anche quella di rafforzare la cooperazione istituzionale per migliorare i servizi per l'impiego pubblici e privati e favorire l'effettivo incontro tra domanda ed offerta di lavoro in tutti i paesi coinvolti nell'iniziativa.

I target groups principali del progetto sono:

  • Il personale delle istituzioni pubbliche e private che operano, con servizi specifici, sul mercato del lavoro, le agenzie private per il lavoro (abilitate/accreditate), gli organismi di istruzione e formazione professionale, gli enti bilaterali, le parti sociali, i responsabili delle risorse umane delle piccole e medie imprese coinvolte.
  • I lavoratori coinvolti in percorsi di mobilità transnazionale per ragioni di lavoro.

Dall'obiettivo generale discendono alcuni obiettivi particolari, declinati in specifiche attività, che vanno a toccare diverse tematiche rilevanti; fra queste si segnalano:

  • l'implementazione di programmi di assistenza tecnica a supporto della armonizzazione dei sistemi, in vista dell'adeguamento delle istituzioni e delle politiche dei Paesi Adriatici Orientali a quelle della UE, tramite azioni che mirano al miglioramento della qualità dei servizi per l'impiego pubblici e privati, ad una più efficace gestione dei flussi migratori nell'area adriatica e quindi ad un'effettiva integrazione;
  • la realizzazione e stabilizzazione del Centro risorse, anche tramite sito web, per il rafforzamento delle competenze dei partecipanti al progetto, con contenuti specifici riferiti alle politiche del lavoro nella tematica della immigrazione, ma anche buone prassi e progetti, gestione della comunità professionali, servizi di comunicazione, modelli di accreditamento di mobilità dei lavoratori;
  • l'aggiornamento della Banca dati del Mercato del Lavoro Adriatico, che contiene dati provenienti dalle regioni adriatiche partecipanti al progetto;
  • lo sviluppo di un sistema di formazione continua per gli operatori pubblici e privati del mercato del lavoro e di qualificazione e sviluppo di professionalità in grado di assumere responsabilità gestionali nell'ambito dell'organizzazione del mercato del lavoro;
  • la realizzazione di progetti di mobilità professionale finalizzati a sviluppare azioni di rafforzamento delle competenze del personale coinvolto e delle relative strutture di riferimento, anche tramite la promozione di accordi e protocolli d'intesa tra le diverse regioni RAI e dei paesi PAO sullo sviluppo di programmi di selezione e formazione all'estero per l'ingresso in Italia per motivi di lavoro.

Oltre a queste attività progettuali specifiche vi sono poi attività trasversali come la gestione amministrativa e finanziaria del progetto e la realizzazione delle diverse strategie di diffusione e pubblicizzazione dei risultati.



La Regione Marche, oltre ad essere coinvolta come partner in tutte le attività progettuali, è responsabile e coordina il "Centro di risorse per il partenariato e formazione continua", che prevede una serie di attività assai importanti in termini di contenuto:

  • lo sviluppo di un sistema di formazione internazionale (tradizionale ed in FAD) in politiche del lavoro e servizi per l'impiego finalizzato a qualificare e sviluppare le professionalità capaci di assumere responsabilità gestionali nell'ambito dell'organizzazione del Mercato del Lavoro adriatico
  • l'aggiornamento delle Banche Dati statistiche sul mercato del lavoro adriatico
  • la predisposizione del centro di documentazione (on-line) del progetto che si articola come un archivio ragionato sul tema della immigrazione e della mobilità transfrontaliera dei lavoratori nel contesto del mercato del lavoro adriatico e della strategia europea per l'occupazione, con contenuti specifici riferiti alle politiche del lavoro nella tematica della immigrazione, nonché buone prassi e progetti. Il centro documentazione rivestirà quindi la duplice funzione di strumento di informazione ed approfondimento e di spazio di diffusione e scambio di esperienze
  • la valorizzazione e la stabilizzazione delle rete del partenariato tramite la costituzione di un organismo associativo permanente nell'ambito della Euroregione.

Per la realizzazione del progetto è stato costituito un gruppo di lavoro interno al Servizio lavoro composto da:

  • Fabio Montanini - Dirigente della P.F. Servizi per l'impiego e mercato del lavoro, Coordinatore e responsabile del progetto
  • Rossella Bugatti
  • Marco Canonico
  • Elisabetta Massaccesi
  • Roberto Sordoni
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