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Progetto S&NS - Security & Safety on Nautical Sector

Nome del progetto
S&NS - Security and Safety on Nautical Sector

Durata
Settembre 2009 - Settembre 2010

Programma europeo
Lifelong Learning Programme 2007 - 2013

Programma settoriale
Leonardo da Vinci

Misura
Mobilità - VETPRO

Partner promotore
Regione Marche - Servizio Istruzione Formazione e Lavoro

Partner coordinatore
SVIM - Sviluppo Marche SpA

Partner mittenti

  • CONFINDUSTRIA Marche
  • INAIL Marche
  • ASUR
  • CGIL
  • CISL
  • UIL

Partner ospitanti

  • Tellus Group srl Work Experience France - Francia
  • Wisamar Educational Institute - Leipzig - Germania
  • Tellus Group srl Work Experience UK - Inghilterra
  • ONECO - the training agency - Spagna

Partner intermediari
Consorzio Navale Marchigiano



Descrizione del progetto

Il progetto S&NS si inserisce all'interno delle Azioni di Mobilità previste dal Programma Settoriale Leonardo da Vinci, sostenendo la mobilità transnazionale di persone responsabili di formazione professionale e/o risorse umane ed intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi stessi del Programma:

  • sostenere coloro che partecipano ad attività di formazione e formazione continua nell'acquisizione e utilizzo di conoscenze, competenze e qualifiche per facilitare lo sviluppo personale, l'occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro europeo
  • sostenere il miglioramento della qualità e dell'innovazione nei sistemi, negli istituti e nelle prassi di istruzione e formazione professionale
  • incrementare l'attrattiva dell'istruzione e della formazione professionale e della mobilità per datori di lavoro e singoli ed agevolare la mobilità delle persone in formazione che lavorano.

In particolare, nell'ambito degli obiettivi del programma LdV, il progetto S&NS si propone di contribuire a:

  • migliorare la qualità e aumentare il volume della mobilità in Europa delle persone coinvolte nella formazione professionale iniziale e nella formazione continua, in modo da far aumentare il numero dei collocamenti nelle imprese di almeno 80.000 persone all'anno entro la chiusura del Lifelong Learning Programme;
  • migliorare la qualità e aumentare il volume della cooperazione tra le istituzioni o le organizzazioni che forniscono opportunità di apprendimento, le imprese, le parti sociali e altri soggetti rilevanti in Europa;
  • facilitare lo sviluppo di pratiche innovative nel campo della formazione e istruzione professionale, che non ricade nell'istruzione superiore e il loro trasferimento, incluso quello tra paesi partecipanti;
  • migliorare la trasparenza e il riconoscimento di qualificazioni e competenze, incluse quelle acquisite attraverso forme di apprendimento non-formale e informale.
La tematica della salute e sicurezza sul lavoro affrontata dal progetto e, di conseguenza, l'offerta formativa ad esso dedicata, appaiono sempre più centrali per le aziende, poiché rispondono sia ad un fabbisogno specifico volto a diminuire i rischi di incidenti o malattie da lavoro, sia agli adempimenti previsti per legge. Il progetto S&NS prende le mosse dalla consapevolezza che non è attraverso l'apporto esterno di nozioni - volontario o costrittivo - che si superano o si prevengono situazioni di rischio in ambito lavorativo, ma attraverso lo sviluppo delle capacità di gestione e direzione dei processi formativi individuali e collettivi, arricchito dall'occasione di conoscenza e di trasferimento di buone prassi con i Paesi ospitanti.

Il tema della prevenzione dei rischi in ambiente di lavoro rientra tra le priorità strategiche regionali, infatti a tal proposito la Regione Marche ha rilanciato la propria azione di coordinamento inter-istituzionale mediante la DGR 875/08 che adegua il Comitato regionale di coordinamento in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, a quanto richiesto dall'art. 7 del D.Lgs 81/08. La Regione Marche e per competenza il Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro, su tale problematica ha inoltre attivato negli ultimi anni, una linea di intervento finanziata con il FSE, per progetti volti a favorire l'applicazione dell'art. 21 del D.Lgs. 626/1994 "Informazione dei lavoratori sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro", con l'obiettivo di potenziare l'attività di prevenzione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, incoraggiando le buone prassi sul lato della formazione rivolta a tutti i lavoratori, alle figure di ASPP (Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione) e RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) e ai Datori di lavoro.
È inoltre recente l'emanazione della legge regionale n. 33 del 18.11.2008 sulle "Norme in materia di costi per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute nei cantieri temporanei e mobili", tra le prime in Italia nel settore, che riguarda la sicurezza nei cantieri e chiarisce agli operatori pubblici e privati aspetti relativi alle attività, compiti e responsabilità connesse alla progettazione della sicurezza, con particolare riferimento alla stima dei relativi costi.

Nell'ambito delle azioni programmatiche regionali contenute nel piano 2007-2009, una particolare attenzione viene espressa dalla Regione Marche in merito allo sviluppo della filiera nautica e cantieristica (Distretto del Mare) prevedendo, a beneficio del settore, azioni specifiche promosse dai diversi Servizi regionali, tra cui quello competente in materia di Formazione e Lavoro.
Nell'ottica dell'evoluzione e del consolidamento del sistema nautico locale, il progetto S&NS mira al potenziamento delle conoscenze e competenze di figure ad alta professionalità, per un migliore coordinamento del processo produttivo delle aziende della nautica e la vigilanza della normativa corrente in tema di sicurezza e salute dei lavoratori. Pertanto, individuando quale tema focale del presente progetto di mobilità quello della prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro, S&NS intende rispondere ai fabbisogni specifici espressi dal comparto nautico operando, nel contempo, nella direzione delle strategie regionali. Anticipare i fabbisogni e predisporre le basi per una migliore formazione e conoscenza sul tema della salute e sicurezza sul lavoro, in un momento di congiuntura economica negativa per il settore nautico, permetterà di affrontare le nuove sfide del mercato attraverso una migliore strutturazione e un rafforzamento delle competenze finalizzate allo sviluppo competitivo.
L'esperienza di mobilità all'estero coinvolgerà 36 partecipanti.



Obiettivi del progetto

Il progetto vuole contribuire all'innalzamento e qualificazione delle competenze di n. 36 beneficiari, appartenenti ad una utenza precisamente identificata nell'ambito dei Partner di invio, come di seguito:

  • Funzionari dell'organismo proponente e ai Responsabili della formazione professionale sulla sicurezza degli organismi mittenti pubblici (ASUR, INAIL e SVIM SpA), Confindustria Marche e delle relative articolazioni territoriali e dei Sindacati regionali (CGIL, CISL e UIL);
  • Responsabili della formazione, risorse umane o sicurezza delle aziende del settore nautico (o Consulenti con esperienza di RSPP iscritti all'apposito Albo regionale) e RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza).

Il percorso formativo e di scambio attraverso la mobilità in altre realtà estere permetterà il trasferimento di conoscenze e il confronto/scambio con altre realtà e sistemi di sicurezza nel settore della nautica.

Inoltre, prevedendo tra i beneficiari anche i responsabili della formazione professionale di organismi mittenti pubblici, tale esperienza permetterà di rispondere prontamente ai fabbisogni istituzionali in tema di prevenzione dei rischi lavorativi, considerando il ruolo di mediatori che essi svolgono rispetto alle istanze espresse dal mondo produttivo e dalle parti sociali.
Il progetto S&NS risponde ad esigenze strategiche istituzionali volte a promuovere, a livello regionale, una migliore azione di prevenzione e misure specifiche riguardo la sicurezza e la salute sul lavoro. Le azioni progettuali rispondono alla necessità, espressa dalla rappresentanza sia del comparto nautico che degli Enti competenti in materia di salute e sicurezza, di un approccio innovativo al tema della sicurezza sul lavoro attraverso il quale, i soggetti coinvolti nel percorso formativo e di scambio, possano sviluppare una serie di competenze, quali la capacità di definire le proprie necessità di apprendimento, di utilizzazione e sviluppo dei saperi acquisiti nonché di confronto con altri metodi e prassi sviluppate in altri Paesi esteri.

Il progetto S&NS persegue, pertanto, i seguenti obiettivi generali:

  • sostenere i miglioramenti a livello qualitativo ed innovativo nei sistemi della sicurezza, sia nelle Istituzioni, Enti pubblici e privati ed Organismi di rappresentanza, che nelle realtà produttive private;
  • favorire i partecipanti all'azione di mobilità nell'acquisizione delle conoscenze, abilità e qualifiche attraverso l'attività di formazione continua, l'implementazione di una rete di scambio di saperi tra i partecipanti all'esperienza in contesti europei;
  • rispondere efficacemente alle esigenze formative dei diversi beneficiari caratterizzando il programma di mobilità affinché sia articolato "su misura" rispetto al loro background professionale.

Inoltre, il percorso di mobilità è finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:

  • accompagnare i beneficiari responsabili della formazione professionale sulla sicurezza degli organismi mittenti pubblici e privati nel percorso di trasferimento di conoscenze e confronto/scambio con altre realtà e sistemi di sicurezza europei, nonché nell'innalzamento della loro competenza rispetto alla mediazione dei fabbisogni espressi dalle realtà produttive e dalle parti sociali;
  • approfondire alcuni contenuti connessi al rischio chimicosmaltimento rifiuti tossici, dispositivi di sicurezza per le aziende, nuovi prodotti, aspetti formativi nonché i comportamenti che devono essere adottati dagli imprenditori, le buone prassi adottate nella gestione del cantiere, condivise con la Medicina del Lavoro ed il benchmarking dei dati sugli incidenti sul lavoro degli ultimi anni del settore nautico confrontati con paesi dell'Unione Europea;
  • favorire azioni di follow up dell'iniziativa nonché la costituzione di future collaborazioni sinergiche pubblico-private volte allo sviluppo della tematica della sicurezza sul lavoro a livello regionale nel settore nautico.

L'idea progettuale si fonda su specifiche istanze degli operatori della nautica, connesse alla rapida crescita del comparto ed agli indirizzi del processo produttivo a cui spesso non è seguito un concomitante ed adeguato sviluppo di professionalità esperte sui temi della sicurezza sul lavoro e sulle problematiche specifiche connesse alla produzione nell'ambito dei cantieri nautici. Inoltre, la rispondenza ai fabbisogni e il miglioramento delle conoscenza sul tema della salute e sicurezza sul lavoro, in un momento, come quello attuale, di congiuntura economica negativa per il settore nautico, favorirà la messa a punto di strumenti formativi mirati alle attuali sfide del mercato e allo sviluppo competitivo.



Piano delle attività

L'esperienza formativa è costituta da diverse azioni che possono essere raggruppate in tre macro-fasi.

I MACRO-FASE - Preparazione della mobilità

  • Attività di coordinamento del partenariato
  • Firma degli accordi contrattuali tra partner promotore, partner coordinatore, partner mittenti e partner ospitanti.
  • Attività di reclutamento e selezione dei partecipanti
  • Attività legate alla preparazione dei partecipanti. La fase preparatoria sarà impostata sulla base del modello "Circolo di studio" messo a punto in Svezia e Norvegia e poi diffuso negli Usa e in altri paesi, il quale costituisce un esempio di sviluppo delle capacità di autogestione dei processi formativi attraverso il cooperative learning. Tale modalità è stata sperimentata per la prima volta nella Regione Marche - Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro, nell'ambito del progetto LdV "Eda Edu" rivolto al settore della nautica, ed è stato valutato molto positivamente dalle aziende coinvolte. Il Circolo di studio è, quindi, uno strumento capace di fornire risposte immediate ai bisogni di formazione degli individui attraverso una flessibilità organizzativa che consente di avvicinare utenti altrimenti distanti dalla formazione formale. Esso viene avviato dall'espressione della domanda di apprendimento dei partecipanti, riuniti in piccoli gruppi, che si avvalgono di un tutor e di esperti, per una durata breve ed allo scopo di formarsi rispetto ad un tema scelto dai partecipanti stessi. I circoli di studio sono reti di apprendimento dinamico, di scambio dei saperi tra partecipanti. I partecipanti vi aderiscono in ragione di una scelta volontaria con forte motivazione partecipativa e di condivisione di know how. Questi incontri avranno inoltre l'obiettivo di condividere con i beneficiari i contenuti formativi in modo da rispondere in maniera più adeguata e personalizzata ai fabbisogni formativi espressi.
  • Attività di supporto gestionale ed organizzativo all'intero progetto

II MACRO-FASE - L'esperienza della mobilità

  • Realizzazione dei 4 scambi formativi della durata di 1 settimana. I 4 scambi si svolgeranno nei seguenti Paesi ospitanti: Francia, Germania, Inghilterra e Spagna.
  • Attività di monitoraggio e tutoraggio
  • Sostegno in loco dei partecipanti ai 4 flussi di scambio. Ad ogni gruppo di beneficiari verrà assegnato 1 Tutor che avrà la funzione di affiancare il gruppo, sia nella fase formativa propedeutica che nella preparazione e svolgimento dello scambio.
  • Attività di valutazione dell'esperienza formativa
  • Attraverso le modalità valutative descritte al paragrafo precedente, i tutor locali redigeranno una Relazione Finale, che conterrà la descrizione del percorso formativo nelle fasi preparatorie e di scambio, i documenti valutativi e l'analisi finale delle realtà indagate, evidenziandone le metodologie formative e le misure sulla sicurezza e salute sul lavoro ritenute best practices.
  • Attività di validazione delle competenze acquisite. Il processo di certificazione sarà realizzato attraverso:
    1. il presidio metodologico delle diverse attività da parte del Responsabile della certificazione - Regione Marche;
    2. la realizzazione di un sistema di valutazione delle Unità di Competenze coerente con i contenuti delle stesse, in termini di tipologie di prove e di modalità di effettuazione delle stesse, in particolare attraverso prove di simulazione delle performance cui ciascuna Unità di Competenze è associata;
    3. il rispetto degli standard di trasparenza per la formulazione delle certificazioni.
Un ulteriore strumento previsto per la valorizzazione e il riconoscimento ufficiale dell'esperienza formativa sarà l'Europass - Mobility.

III MACRO-FASE - Le attività trasversali

  • Attività di monitoraggio amministrativo-finanziario. Il partner coordinatore sarà responsabile dell'acquisizione e dell'organizzazione delle informazioni relative al livello di avanzamento finanziario e alle procedure di reporting amministrativo richieste dall'Agenzia Nazionale LLP.
  • Attività di Monitoraggio a supporto alla valutazione formativa. con l'obiettivo di raccogliere ed elaborare le informazioni sui contenuti e sul grado di cooperazione (comportamenti collaborativi) tra i beneficiari nelle fasi preparatorie e di scambio.
  • Attività di disseminazione e follow up. La disseminazione dei risultati e delle esperienze effettuate coinvolgerà attivamente il Partenariato per tutta la durata del Progetto fornendo un'informazione puntuale sui soggetti coinvolti nel progetto, sugli obiettivi, i contenuti, le attività effettuate e i risultati raggiunti al fine di promuovere la conoscenza e la diffusione dell'esperienza formativa verso i target socio-economici ed istituzionali individuati.
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